Ad Arceto il nuovo polo agroalimentare


Un progetto all’avanguardia e nuova base di PreGel

Un progetto innovativo a pochi chilometri dalla storica sede di PreGel, si tratta del Polo Agroalimentare che verrà costruito nella località di Arceto di Scandiano (RE), frutto della sinergia tra la nostra realtà e la Cantina Emilia Wine, azienda industriale che si occupa della produzione di uva per i vini iconici della tradizione emiliana.

Il progetto nasce per un’esigenza di espansione da parte di entrambe le realtà con l’obiettivo di potenziare le sinergie delle eccellenze locali e di incrementare le opportunità di occupazione e di business sul territorio.
 La nostra collaborazione con Emilia Wine si concretizza con la ricerca in nuove formule tecnologiche di produzione e di conservazione del prodotto alimentare: verrà infatti creato un team dedicato allo studio del mosto di uva Ancellotta come colorante naturale senza utilizzo di additivi chimici. Insomma un ambizioso progetto di eccellenza tutta emiliana che sarà incentivato con i pioneristici magazzini dal know-how tecnologico, ingegneristico e informatico unico al mondo e che permetteranno di ridurre i consumi di energia, il flusso dei trasporti e di aumentare la qualità del prodotto consegnato, grazie alla collaborazione con Elettric80.

Come sarà la nostra nuova base operativa?

Un edificio progettato sui principi della bioclimatica, posizionato attorno a quattro macro “aie” come da tradizione dell’architettura rurale emiliana e disposto su tre livelli. Nella nuova sede di PreGel saranno presenti gli uffici direzionali, l’International Training Centers, le sale meeting, le aree espositive e il Museo del Gelato. Un progetto non solo industriale ma anche sostenibile grazie all’inserimento paesaggistico di 3.400 alberi in 47.000 mq di boscate, filari e siepi. Gli edifici saranno inoltre collocati nella zona centrale dell’ambito di intervento al fine di garantire un migliore inserimento paesaggistico.

E per rendere più sicura la mobilità sul territorio verrà realizzata una rotatoria sulla SP 52, per razionalizzare gli accessi al Comparto e per migliorare la percorribilità, interventi migliorativi per gli attraversamenti pedonali e la messa in rete della pista ciclabile del Tresinaro.